Halloween negli USA: storia della festa più paurosa, cosa fare di tipico e luoghi simbolo infestati da visitare, nel post a cura di Viaggi nel Mondo
Poche feste sono legate all’immaginario degli Stati Uniti quanto Halloween. Zucche illuminate davanti alle case, bambini travestiti che bussano alle porte gridando “trick or treat?”, ville ricoperte di ragnatele finte, campi di zucche, labirinti di mais, feste in costume e attrazioni horror trasformano ottobre in uno dei periodi più scenografici dell’anno americano.
Halloween, però, non è nato negli Stati Uniti. La festa moderna è il risultato di una lunga stratificazione di tradizioni europee, credenze popolari, celebrazioni religiose e successive reinterpretazioni americane.
È proprio negli USA che Halloween ha assunto la forma che oggi conosciamo in gran parte del mondo. Qui la ricorrenza è diventata un fenomeno culturale che coinvolge famiglie, quartieri, scuole, negozi, parchi divertimento e intere città.
Per un viaggiatore, trovarsi negli Stati Uniti nel mese di ottobre significa poter vivere esperienze difficilmente replicabili in altri periodi dell’anno: scegliere una zucca direttamente in una fattoria, entrare in una haunted house, percorrere un labirinto di mais dopo il tramonto oppure visitare luoghi diventati celebri per leggende di fantasmi e misteri.
Da Salem a Sleepy Hollow, da New Orleans al celebre Stanley Hotel, ecco come vivere Halloween negli USA e quali sono i luoghi simbolo più inquietanti da visitare.
Quando si festeggia Halloween negli Stati Uniti?
Halloween si celebra il 31 ottobre, ma negli Stati Uniti la stagione della festa comincia molto prima.
Già tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre compaiono decorazioni davanti alle abitazioni, pumpkin patch, attrazioni horror e negozi temporanei dedicati ai costumi.
Durante tutto ottobre vengono organizzati festival, parate, feste in costume, visite notturne, eventi nei parchi divertimento e percorsi infestati.
Il 31 ottobre rappresenta quindi il culmine di una stagione che può durare più di un mese.
Per un viaggio dedicato ad Halloween non è necessariamente indispensabile trovarsi negli USA esattamente la notte del 31 ottobre. In molte destinazioni, infatti, gli eventi più interessanti vengono distribuiti durante diversi weekend.
Le origini di Halloween: dal Samhain all’America
La storia di Halloween è il risultato dell’incontro tra antiche tradizioni celtiche e festività cristiane.
Tra le celebrazioni spesso associate alle sue origini troviamo il Samhain, festività delle popolazioni celtiche legata alla fine dell’estate e all’inizio della parte più buia dell’anno.
Secondo diverse tradizioni popolari, questo periodo rappresentava simbolicamente un momento di passaggio tra stagioni e tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Successivamente il calendario cristiano collocò la festa di Ognissanti il 1° novembre. La sera precedente diventò conosciuta come All Hallows’ Eve, espressione dalla quale deriva progressivamente la parola Halloween.
La festa che celebriamo oggi, però, non è la semplice continuazione di un unico rito antico. È piuttosto il risultato di secoli di contaminazioni culturali, credenze, feste religiose e tradizioni popolari.
Come Halloween è diventato una grande festa americana
La trasformazione decisiva avvenne negli Stati Uniti. Le comunità di immigrati europei, soprattutto irlandesi e scozzesi, portarono nel Paese numerose tradizioni legate alla notte del 31 ottobre. Nel corso dell’Ottocento e del Novecento queste usanze si mescolarono con la cultura americana.
Gradualmente Halloween diventò meno legato alla dimensione religiosa e sempre più a quella comunitaria e popolare.
Costumi, scherzi, decorazioni e feste di quartiere acquisirono crescente importanza, mentre durante il Novecento si consolidò anche il rituale del trick or treat.
Nel secondo dopoguerra Halloween divenne sempre più una festa per famiglie e bambini, accompagnata dalla crescita del consumo di caramelle, decorazioni e costumi.
Da quel momento il cinema, la televisione e la cultura pop americana hanno contribuito a esportarne l’immaginario in tutto il mondo.
Perché la zucca è diventata il simbolo di Halloween?
Quella di Jack O’Lantern è probabilmente il simbolo più riconoscibile della festa. La tradizione di intagliare la zucca e inserire una luce all’interno esisteva già in alcune comunità europee, dove venivano utilizzate soprattutto rape e altri ortaggi.
Negli Stati Uniti gli immigrati trovarono però un’alternativa molto più comoda: la zucca.
Grande, facilmente scavabile e abbondante durante l’autunno nordamericano, diventò rapidamente perfetta per creare volti illuminati.
Oggi intagliare una Jack O’Lantern è una delle attività più tradizionali dell’Halloween americano.
Famiglie e gruppi di amici acquistano o raccolgono personalmente le zucche, disegnano un volto, svuotano l’interno e inseriscono una luce.
Trick or treat: il rito più famoso
“Trick or treat?” è probabilmente la frase che meglio rappresenta Halloween negli Stati Uniti.
La sera del 31 ottobre i bambini indossano costumi e attraversano i quartieri bussando alle porte delle case decorate. Gli abitanti distribuiscono caramelle, cioccolatini e piccoli dolci.
Non tutte le abitazioni partecipano. Generalmente una casa illuminata e decorata comunica ai bambini che possono avvicinarsi, mentre una casa completamente buia viene lasciata tranquilla.
Per un visitatore straniero è importante ricordare che il trick or treat è soprattutto un’attività comunitaria per bambini e residenti. Il modo migliore per osservarla è partecipare a eventi pubblici o soggiornare presso amici e famiglie locali.
Visitare un pumpkin patch
Andare in un campo di zucche è una delle attività più tipiche dell’autunno americano.
Tra settembre e ottobre moltissime fattorie aprono i propri terreni ai visitatori, permettendo di scegliere direttamente la zucca da acquistare. L’esperienza non si limita quasi mai alla raccolta.
I grandi pumpkin patch possono includere trattori, animali, bancarelle gastronomiche, giochi, musica, labirinti di mais e aree fotografiche decorate con balle di fieno.
Per capire davvero l’atmosfera di Halloween negli USA vale la pena dedicare almeno mezza giornata a una fattoria.
Perdersi in un corn maze
Il labirinto di mais è un’altra grande tradizione autunnale americana. I campi vengono coltivati appositamente e tagliati in modo da creare enormi percorsi.
Alcuni sono pensati per le famiglie e possono essere affrontati durante il giorno. Altri diventano decisamente più inquietanti dopo il tramonto.
Nei cosiddetti haunted corn maze, attori mascherati possono comparire improvvisamente lungo il percorso.
Camminare al buio in mezzo a piante di mais alte diversi metri è una delle esperienze che più ricordano i classici film horror americani.
Entrare in una haunted house
Negli Stati Uniti le haunted house possono raggiungere livelli di produzione impressionanti. Non stiamo parlando necessariamente di vere case considerate infestate, ma di attrazioni costruite appositamente per spaventare i visitatori.
Scenografie, effetti sonori, trucco cinematografico, attori, luci e animatronics trasformano magazzini, fattorie e perfino edifici storici in grandi percorsi horror.
Alcune sono adatte anche agli adolescenti, mentre altre sono progettate espressamente per un pubblico adulto.
Partecipare a un haunted hayride
Il haunted hayride è un’altra esperienza tipicamente americana.
I visitatori salgono su grandi carri trainati da trattori e attraversano campi, boschi e scenografie horror. Durante il percorso possono comparire attori, mostri e personaggi ispirati al cinema dell’orrore.
In alcune località il classico giro sul carro diventa una produzione molto elaborata, con effetti speciali e vere scene recitate.
È uno dei modi più divertenti per vivere Halloween in gruppo.
Decorare e visitare i quartieri residenziali
Una delle cose che colpiscono maggiormente chi visita gli Stati Uniti in ottobre è la quantità di abitazioni decorate.
Alcune famiglie si limitano a mettere qualche zucca davanti alla porta, mentre altre costruiscono vere scenografie.
Scheletri giganteschi, tombe finte, ragnatele, fantasmi, zombie e luci colorate possono trasformare un tranquillo giardino suburbano in un piccolo set cinematografico. In alcune città esistono addirittura quartieri conosciuti per la qualità delle decorazioni.
Una passeggiata serale nei quartieri più coinvolti nella festa può essere gratuita e sorprendentemente divertente.
Andare a una festa in costume
Halloween negli USA non è soltanto una festa per bambini. Bar, locali, università, hotel e club organizzano moltissimi party in costume. Negli eventi per adulti il travestimento può essere horror, ironico, cinematografico oppure ispirato alla cultura pop del momento.
Città come New York, Los Angeles, Las Vegas, New Orleans e Miami ospitano eventi particolarmente grandi.
Se si partecipa a una festa americana di Halloween, arrivare senza costume significa spesso perdere metà del divertimento.
Guardare film horror in un drive-in
Ottobre è anche il mese perfetto per riscoprire una delle esperienze più americane in assoluto: il drive-in.
Alcune strutture organizzano maratone di film horror e classici di Halloween.
Guardare un vecchio film dell’orrore dentro un’automobile, magari circondati da boschi e decorazioni autunnali, crea un’atmosfera completamente diversa rispetto al normale cinema.
Durante il mese vengono organizzate proiezioni anche in parchi, fattorie e cinema storici.
Assaggiare i sapori tipici dell’autunno americano
Halloween negli Stati Uniti è anche una stagione gastronomica.
Uno dei protagonisti è naturalmente il pumpkin spice, miscela aromatica associata a cannella, noce moscata, zenzero e altre spezie. Compare in caffè, torte, biscotti e numerosi prodotti stagionali.
Molto popolari sono anche apple cider, caramel apples, apple cider donuts, pumpkin pie e naturalmente candy corn.
Una visita a una fattoria autunnale senza una ciambella al sidro di mele appena preparata sarebbe quasi incompleta.
Salem, Massachusetts: la capitale americana di Halloween
Se esiste una città simbolo di Halloween negli Stati Uniti, probabilmente è Salem. Il motivo deriva principalmente dai processi alle streghe del 1692, uno degli episodi più drammatici della storia coloniale del New England.
È importante ricordare che le persone perseguitate non erano “streghe” nel senso fantastico del termine: furono vittime di accuse, paura collettiva e procedimenti giudiziari che causarono condanne e morti.
Oggi Salem ha trasformato la propria associazione con streghe e soprannaturale anche in un’importante identità turistica.
Durante ottobre la città ospita Salem Haunted Happenings, un grande calendario di eventi che comprende parate, mercati, spettacoli, iniziative in costume e appuntamenti serali.
Durante un soggiorno vale la pena alternare il lato più giocoso di Halloween alla visita dei luoghi che raccontano seriamente la storia dei processi.
Salem funziona meglio quando folklore e memoria storica vengono tenuti distinti.
Sleepy Hollow, New York: sulle tracce del Cavaliere senza testa
Sleepy Hollow è una delle destinazioni americane dove letteratura e Halloween sembrano fondersi.
La località nello Stato di New York è legata al celebre racconto di Washington Irving The Legend of Sleepy Hollow, pubblicato nel 1820. Il protagonista Ichabod Crane e il misterioso Headless Horseman, il Cavaliere senza testa, sono diventati parte dell’immaginario americano.
Durante l’autunno l’intera zona celebra questo legame con spettacoli, tour, eventi stagionali e iniziative dedicate alla leggenda.
Poco distante, il Great Jack O’Lantern Blaze trasforma i terreni di Van Cortlandt Manor attraverso migliaia di zucche illuminate e scolpite.
Eastern State Penitentiary, Philadelphia
Una vera prigione abbandonata è già inquietante durante il giorno. Visitarla durante Halloween porta l’atmosfera a un altro livello. L’Eastern State Penitentiary di Philadelphia è uno degli edifici carcerari storici più conosciuti degli Stati Uniti.
Corridoi, celle, mura e sezioni rimaste in stato di rovina creano un ambiente che sembra progettato appositamente per un film dell’orrore.
In realtà, il luogo possiede una storia complessa legata al sistema penitenziario americano e può essere visitato anche durante il giorno come sito storico.
Durante la stagione di Halloween viene però organizzato Halloween Nights, che trasforma parte del complesso con haunted houses, spettacoli, scenografie e intrattenimento serale.
The Stanley Hotel, Colorado
Per gli appassionati di letteratura e cinema horror, lo Stanley Hotel è quasi una destinazione di pellegrinaggio.
L’hotel si trova a Estes Park, tra gli spettacolari paesaggi montani del Colorado, ed è strettamente legato a Stephen King e alla genesi di The Shining.
L’edificio, inaugurato all’inizio del Novecento, possiede lunghi corridoi, grandi saloni e un’atmosfera perfetta per alimentare racconti e leggende.
Nel corso degli anni sono nate numerose storie di presunte presenze paranormali. L’hotel stesso organizza tour dedicati alla propria storia, al folklore e alle testimonianze associate ai fantasmi.
Il 31 ottobre l’esperienza diventa ancora più suggestiva grazie a tour speciali dedicati alla haunted history dell’hotel.
Naturalmente, le storie di fantasmi appartengono al folklore e alle testimonianze raccontate dai visitatori: non costituiscono una prova dell’esistenza di fenomeni paranormali.
Winchester Mystery House, California
La Winchester Mystery House di San Jose è probabilmente una delle case più strane degli Stati Uniti.
La gigantesca residenza appartenuta a Sarah Winchester è famosa per la sua architettura insolita e per il gran numero di stanze, corridoi e particolari apparentemente eccentrici.
Nel tempo la casa è stata circondata da storie secondo cui Sarah avrebbe continuato ad ampliarla per ragioni legate al mondo degli spiriti.
Storia documentata e leggenda si sono mescolate fino a creare uno dei grandi miti soprannaturali americani.
Oggi la mansion può essere visitata attraverso tour che ne raccontano architettura, storia e leggende, mentre durante la stagione di Halloween vengono proposte esperienze speciali.
È una tappa perfetta durante un viaggio nella Bay Area per chi ama edifici enigmatici e racconti gotici.
New Orleans, Louisiana: Halloween tra voodoo, cimiteri e French Quarter
Poche città americane possiedono un’atmosfera naturalmente adatta ad Halloween quanto New Orleans.
Il French Quarter, le case storiche, i balconi in ferro battuto, i cimiteri monumentali e secoli di racconti soprannaturali hanno creato un immaginario unico. Ghost tour, storie di vampiri, leggende voodoo e racconti di presunte apparizioni sono diventati parte dell’offerta turistica cittadina.
Durante ottobre l’atmosfera diventa ancora più intensa grazie a feste in costume, parate e appuntamenti speciali.
La cosa importante è distinguere il folklore turistico dalle autentiche tradizioni religiose e culturali legate al Voodoo della Louisiana, che non dovrebbe essere ridotto a una semplice scenografia horror.
Una passeggiata serale nel French Quarter può comunque essere uno dei modi più suggestivi per vivere Halloween negli Stati Uniti.
LaLaurie Mansion, New Orleans
Tra gli edifici più famosi del lato oscuro di New Orleans compare la LaLaurie Mansion. La casa è collegata a una vicenda storica drammatica riguardante Delphine LaLaurie e il trattamento brutale delle persone schiavizzate nella sua proprietà.
Nel corso del tempo intorno all’edificio sono nate moltissime storie di fantasmi.
È fondamentale non trasformare una storia reale di violenza e schiavitù in una semplice favola dell’orrore. I ghost tour più seri distinguono infatti i fatti storici dalle successive leggende paranormali.
L’edificio è generalmente osservato dall’esterno durante gli itinerari nel French Quarter.
St. Louis Cemetery No. 1, New Orleans
I cimiteri di New Orleans sono immediatamente riconoscibili per le tombe costruite sopra il livello del terreno.
St. Louis Cemetery No. 1 è il più famoso e comprende sepolture storiche legate alla storia della città.
Tra le figure più conosciute associate al luogo c’è Marie Laveau, personaggio storico profondamente legato alla tradizione del Voodoo di New Orleans.
Il cimitero non dovrebbe essere trattato come un parco horror: rimane prima di tutto un luogo storico e funerario da visitare con rispetto.
The Myrtles, Louisiana
The Myrtles, a St. Francisville, è una delle dimore storiche più note del Sud americano per le proprie leggende di fantasmi. La proprietà è circondata da numerosi racconti riguardanti presunte apparizioni e fenomeni inspiegabili.
Oggi è possibile visitarla durante il giorno, partecipare a tour serali dedicati ai misteri e persino soggiornare nella struttura.
L’esperienza più suggestiva è probabilmente il tour dopo il tramonto, quando le storie vengono raccontate direttamente negli ambienti della dimora.
Come sempre quando si parla di luoghi “infestati”, le presenze appartengono alla tradizione orale e al folklore, non a fatti scientificamente dimostrati.
Whaley House, San Diego
La Whaley House è una delle case storiche più famose della California quando si parla di ghost stories.
Costruita nel XIX secolo a Old Town San Diego, nel corso della propria storia ha avuto diverse funzioni, ospitando non soltanto la famiglia Whaley ma anche attività pubbliche.
Le storie di rumori, apparizioni e presunte presenze hanno contribuito a trasformarla in una vera icona del turismo paranormale.
La casa può essere visitata durante il giorno, mentre i tour serali puntano maggiormente sul suo lato misterioso.
Savannah, Georgia: una città costruita per le ghost stories
Savannah sembra quasi avere la scenografia naturale perfetta per una storia di fantasmi.
Piazze alberate, querce ricoperte di muschio spagnolo, case storiche e antichi cimiteri contribuiscono all’atmosfera.
La città è famosa per i suoi numerosi ghost tour serali, alcuni effettuati a piedi e altri a bordo di mezzi turistici.
Luoghi come Colonial Park Cemetery e diverse dimore storiche compaiono frequentemente nei racconti locali.
Visitare Savannah in ottobre significa combinare storia del Sud, architettura e una forte cultura delle leggende soprannaturali.
Gettysburg, Pennsylvania
Gettysburg è conosciuta prima di tutto per una delle battaglie decisive della Guerra Civile americana.
La violenza dello scontro e l’enorme numero di vittime hanno contribuito nel tempo alla nascita di numerose storie di fantasmi.
Oggi vengono proposti ghost tour e itinerari serali legati al folklore locale.
La priorità, però, dovrebbe rimanere la comprensione storica del campo di battaglia e delle persone che vi persero la vita.
È un esempio di destinazione in cui turismo paranormale e memoria storica devono essere affrontati con particolare equilibrio.
Halloween nei parchi divertimento americani
Se le vere case considerate infestate non bastano, i grandi parchi americani costruiscono interi universi horror per ottobre. Universal Studios è celebre per le sue Halloween Horror Nights, caratterizzate da haunted houses ispirate anche a film e franchise horror.
Altri grandi parchi propongono eventi stagionali con labirinti, attori, spettacoli e scenografie notturne. Disney sviluppa invece una versione decisamente più familiare e fiabesca della festa.
Per chi ama il cinema horror, le grandi attrazioni dei parchi tematici possono diventare uno dei motivi principali per organizzare un viaggio negli USA in ottobre.
New York City ad Halloween
Anche New York vive Halloween in grande stile. La città ospita feste, eventi per bambini, decorazioni e spettacoli in diversi quartieri. Uno degli appuntamenti più riconoscibili è la Village Halloween Parade, che attraversa Greenwich Village trasformando Manhattan in un enorme teatro di costumi.
Nei quartieri residenziali si possono inoltre trovare case decorate in modo spettacolare.
Per completare il viaggio si può uscire dalla città e raggiungere Sleepy Hollow e la Hudson Valley.
Un soggiorno autunnale può quindi combinare Manhattan, foliage e Halloween nello stesso itinerario.
Salem o Sleepy Hollow: quale scegliere?
Salem e Sleepy Hollow rappresentano due interpretazioni molto diverse dell’Halloween americano.
Salem è più intensa, affollata e strettamente collegata all’immaginario delle streghe. Il centro storico viene praticamente conquistato dalla festa per tutto ottobre. Sleepy Hollow è invece legata soprattutto alla letteratura, alla leggenda del Cavaliere senza testa e all’atmosfera della Hudson Valley.
Chi cerca eventi, costumi, mercati e una vera immersione nel fenomeno Halloween probabilmente troverà Salem particolarmente ricca.
Chi preferisce una combinazione tra foliage, storia, zucche illuminate e atmosfera gotica può puntare sulla zona di Sleepy Hollow.
Dove vivere un Halloween davvero horror?
Per chi vuole essere spaventato, più che semplicemente respirare l’atmosfera autunnale, alcune destinazioni risultano particolarmente interessanti.
Eastern State Penitentiary offre un’esperienza immersiva all’interno di una vera prigione storica. Lo Stanley Hotel combina letteratura horror e ghost stories, mentre Winchester Mystery House aggiunge l’elemento dell’architettura labirintica.
New Orleans è ideale per chi preferisce racconti soprannaturali, cimiteri e atmosfere gotiche, mentre le haunted houses professionali dei grandi parchi puntano direttamente sull’adrenalina.
Il vero Halloween americano può quindi essere tanto spaventoso quanto si desidera.
Un itinerario di Halloween negli USA
Per un primo viaggio dedicato ad Halloween, il New England e lo Stato di New York formano probabilmente uno degli itinerari più completi.
Si può iniziare da Boston, raggiungere Salem e dedicare una o due giornate agli eventi cittadini. Successivamente ci si può spostare verso New York, trascorrere qualche giorno a Manhattan e raggiungere Sleepy Hollow e la Hudson Valley.
Il vantaggio è poter combinare Halloween con il foliage, che proprio in questo periodo può regalare paesaggi spettacolari.
Un secondo itinerario completamente diverso può concentrarsi sul Sud: New Orleans, le dimore storiche della Louisiana e Savannah permettono di approfondire ghost stories, architettura e cultura locale.
Sulla costa occidentale, invece, San Francisco e San Jose possono essere combinate con la Winchester Mystery House, mentre San Diego offre la Whaley House.
Quando prenotare un viaggio per Halloween negli Stati Uniti?
Se la destinazione è Salem, Sleepy Hollow oppure una delle attrazioni Halloween più famose, conviene organizzarsi con largo anticipo. I weekend di ottobre possono registrare una domanda molto alta e gli eventi con ingresso a orario possono esaurire i posti. Anche gli hotel nelle destinazioni più piccole possono diventare costosi nelle settimane precedenti al 31 ottobre.
Una buona strategia consiste nel visitare questi luoghi durante un giorno feriale oppure nella prima metà di ottobre.
Halloween negli USA con bambini
Nonostante l’immaginario horror, Halloween americano può essere una festa estremamente familiare.
Pumpkin patch, daytime hayride, intaglio delle zucche, fattorie, parate e alcuni eventi nei parchi divertimento sono adatti anche ai più piccoli. Bisogna invece prestare attenzione alle haunted houses più intense, che possono utilizzare buio totale, rumori improvvisi, sangue finto e attori molto aggressivi nell’interpretazione. Molte attrazioni indicano chiaramente un’età consigliata.
Per una famiglia, l’esperienza ideale può essere campo di zucche al mattino, corn maze nel pomeriggio e trick-or-treat durante la sera.
Halloween negli USA per gli appassionati di horror
Per un amante del genere horror, ottobre negli Stati Uniti può diventare un vero viaggio tematico.
Si possono visitare location collegate alla letteratura, come Sleepy Hollow e lo Stanley Hotel, esplorare attrazioni costruite professionalmente, entrare nei cinema per rassegne horror e partecipare a tour notturni. Negli store stagionali si trovano inoltre quantità impressionanti di decorazioni, costumi e merchandise.
Il tutto avviene in un periodo nel quale film dell’orrore e classici di Halloween tornano continuamente nella programmazione culturale.
È probabilmente uno dei momenti migliori dell’anno per organizzare un viaggio negli Stati Uniti se si ama questo immaginario.
I luoghi sono davvero infestati?
Hotel, cimiteri e dimore presentati come “haunted” fanno parte di una lunga tradizione americana di storytelling soprannaturale.
Visitatori e guide raccontano apparizioni, rumori inspiegabili, oggetti che si muoverebbero da soli e altre esperienze misteriose.
Queste narrazioni contribuiscono indubbiamente al fascino dei luoghi, ma non rappresentano prove scientifiche dell’esistenza dei fantasmi. È quindi più corretto parlare di luoghi considerati infestati secondo folklore, leggende e testimonianze.
In molti casi, proprio la possibilità di distinguere storia documentata e leggenda rende la visita ancora più interessante.
Conclusioni
Halloween negli Stati Uniti è molto più di una festa celebrata la sera del 31 ottobre. È un’intera stagione che modifica città, quartieri, fattorie e parchi trasformando ottobre in uno dei mesi più particolari per visitare il Paese.
La storia della ricorrenza parte da antiche tradizioni europee e dalla sovrapposizione tra usanze popolari e calendario cristiano, ma è negli Stati Uniti che Halloween ha assunto il suo volto contemporaneo.
Trick or treat, Jack O’Lantern, pumpkin patch, corn maze, haunted houses e costume party fanno ormai parte dell’immaginario collettivo.
Per chi viaggia, la parte più affascinante è poter scegliere quale Halloween vivere. Quello colorato e affollato di Salem, quello letterario di Sleepy Hollow, quello gotico di New Orleans oppure quello decisamente horror dell’Eastern State Penitentiary.
Lo Stanley Hotel permette di entrare nell’universo di The Shining, la Winchester Mystery House sembra un labirinto uscito da un romanzo, mentre Whaley House e The Myrtles mantengono viva la grande tradizione americana delle dimore considerate infestate.
Halloween può essere anche molto più semplice: una strada coperta di foglie, una casa illuminata dalle zucche, un bicchiere di apple cider e bambini travestiti che corrono da una porta all’altra. Ed è forse proprio questo contrasto tra paura e divertimento, storia e leggenda, atmosfera familiare e immaginario horror ad aver trasformato Halloween in una delle feste più riconoscibili degli Stati Uniti.







