Come muoversi a Casablanca: tram, taxi, autobus e consigli utili, nel post a cura di Viaggi nel Mondo
Muoversi a Casablanca è abbastanza semplice una volta compreso come funziona il sistema dei trasporti, ma le dimensioni della città rendono importante pianificare bene gli spostamenti. Casablanca non è una destinazione compatta come alcune città storiche del Marocco: le principali attrazioni sono distribuite tra centro, Habous, Moschea Hassan II, Maarif, Ain Diab e Corniche.
Camminare rimane il modo migliore per esplorare singoli quartieri, ma difficilmente è possibile visitare l’intera città esclusivamente a piedi. Per le distanze maggiori si può scegliere tra tram, Busway, autobus, petit taxi, grand taxi e treno.
La rete di trasporto pubblico è cresciuta molto negli ultimi anni e oggi Casablanca dispone di quattro linee tranviarie, due linee Busway e una vasta rete di autobus.
Per un turista la combinazione più pratica è generalmente tram più petit taxi: il primo permette di coprire molti percorsi evitando parte del traffico, mentre il taxi risolve facilmente gli ultimi chilometri verso attrazioni non direttamente servite.
In questo post vediamo come muoversi a Casablanca, quanto costano i principali mezzi, come raggiungere il centro dall’aeroporto e quali errori evitare.
Casablanca è una città che si può visitare a piedi?
Soltanto in parte. Il centro storico e amministrativo può essere esplorato tranquillamente camminando.
Place des Nations Unies, Medina Vecchia, Mercato Centrale, Boulevard Mohammed V e Place Mohammed V sono relativamente vicini tra loro. Anche il quartiere Habous si presta molto bene alle passeggiate una volta arrivati nella zona.
Il problema nasce quando si vogliono collegare quartieri molto distanti.
Andare a piedi dal centro fino ad Ain Diab, per esempio, significa affrontare una distanza decisamente poco pratica durante una normale giornata turistica.
Il modo migliore per muoversi a Casablanca
Per la maggior parte dei visitatori non esiste un unico mezzo ideale.
- Il tram è perfetto per gli assi serviti dalla rete.
- I petit taxi sono utilissimi per brevi e medi spostamenti urbani.
- Gli autobus consentono di raggiungere numerose zone meno centrali.
- Il treno è invece particolarmente importante per raggiungere l’aeroporto oppure proseguire verso altre città marocchine.
La soluzione più efficiente consiste quindi nel combinare diversi mezzi in base all’itinerario della giornata.
Il tram di Casablanca
Il tram è probabilmente il mezzo pubblico più semplice da utilizzare per un turista.
Le fermate sono facilmente riconoscibili e le linee attraversano importanti zone della città. Rispetto ad autobus e taxi, il vantaggio principale è la maggiore prevedibilità dei tempi, soprattutto durante le ore di punta.
Il tram utilizza infatti percorsi dedicati che permettono di evitare buona parte delle congestioni automobilistiche.
Per gli spostamenti attraverso il centro rappresenta spesso la prima opzione da controllare.
Quante linee di tram ci sono a Casablanca?
La rete dispone attualmente di quattro linee tranviarie: T1, T2, T3 e T4.
- La T1 collega Lissasfa e Sidi Moumen.
- La T2 collega Sidi Bernoussi con Ain Diab Plage.
- La T3 collega Casa Port con Hay Al Wahda.
- La T4 collega Mohammed Erradi con Parc de la Ligue Arabe.
Le linee si integrano inoltre con il sistema Casabusway.
Per il visitatore sono particolarmente utili le connessioni con il centro, Casa Port e la zona costiera di Ain Diab.
Quanto costa il tram?
Il biglietto singolo del network Casatramway e Casabusway costa attualmente 8 dirham.
È disponibile anche un titolo da due viaggi. Chi utilizza frequentemente il servizio può acquistare una carta ricaricabile: il costo per singolo viaggio risulta inferiore rispetto al biglietto occasionale. Esistono inoltre abbonamenti settimanali.
Per una permanenza di pochi giorni bisogna valutare quanti spostamenti si prevede realmente di effettuare prima di acquistare una formula più ampia.
Carta ricaricabile o biglietto singolo?
Per uno o due giorni il biglietto singolo è generalmente sufficiente. Se invece si rimane più a lungo e si prevede di utilizzare tram e Busway diverse volte al giorno, la carta ricaricabile può diventare conveniente.
Permette inoltre di evitare l’acquisto ripetuto dei biglietti. Prima di salire è sempre importante assicurarsi di avere un titolo valido.
Orari del tram
Le prime partenze delle principali linee avvengono generalmente intorno alle 5:30-6:00 del mattino, mentre gli ultimi servizi partono intorno alle 22:30.
- L’orario preciso cambia in base alla linea e alla fermata.
- Durante una giornata turistica questo intervallo è generalmente più che sufficiente.
- Per rientrare molto tardi dopo cena o dopo una serata sulla Corniche bisogna invece considerare il taxi.
È sempre utile verificare l’ultimo passaggio prima di organizzare una serata lontano dall’hotel.
Cos’è il Casabusway?
Il Busway è un sistema di autobus ad alta capacità che utilizza infrastrutture dedicate e si integra con la rete tranviaria. Casablanca dispone delle linee BW1 e BW2.
Per un turista il funzionamento è più simile al tram che a quello di un normale autobus urbano. Tram e Busway utilizzano infatti lo stesso network tariffario.
Tram o Busway?
Dal punto di vista del visitatore la differenza è meno importante della destinazione. La cosa migliore è utilizzare l’app o la mappa ufficiale e controllare quale combinazione porta più vicino al luogo desiderato.
Il tram rimane normalmente più intuitivo per chi visita la città per la prima volta.
Il Busway diventa utile soprattutto quando l’itinerario richiede zone esterne ai principali assi tranviari.
Gli autobus urbani di Casablanca
Casabus operated by Alsa gestisce una rete molto estesa che copre Casablanca, Mohammedia e numerosi comuni dell’area metropolitana.
Gli autobus consentono di raggiungere molte zone non direttamente servite da tram e Busway. Per un turista possono però risultare leggermente meno intuitivi. Linee, traffico e fermate richiedono maggiore attenzione rispetto al tram.
Se il tragitto può essere effettuato facilmente in tram, generalmente sceglierei quest’ultimo; l’autobus diventa molto utile quando rappresenta il collegamento più diretto.
L’app Casabus
La rete Casabus dispone di strumenti digitali per consultare itinerari, orari e tariffe. Questo è particolarmente utile perché osservare soltanto una mappa della città non permette sempre di capire quale linea sia conveniente.
Inserendo punto di partenza e destinazione è possibile individuare le soluzioni disponibili. Per chi rimane diversi giorni può essere utile salvare hotel e principali attrazioni.
L’app Casatramway
Anche il network Casatramway e Casabusway dispone di un’app ufficiale.
Permette di consultare il percorso, gli orari di passaggio e le informazioni relative al traffico del servizio.
È uno strumento molto utile per organizzare gli spostamenti senza dover interpretare continuamente mappe cartacee.
Prima del viaggio può essere utile scaricarla e familiarizzare con le linee che attraversano la zona dell’hotel.
I petit taxi di Casablanca
Il petit taxi è probabilmente il mezzo più caratteristico e utile per muoversi rapidamente all’interno della città.
A Casablanca i petit taxi sono riconoscibili per il colore rosso. Sono piccoli veicoli destinati agli spostamenti urbani e non vengono normalmente utilizzati per lunghi trasferimenti fuori dalla città.
Possono essere fermati direttamente lungo la strada quando sono disponibili.
Petit taxi e grand taxi: qual è la differenza?
È importante conoscere la distinzione perché i due servizi funzionano in modo differente.
- Il petit taxi viene utilizzato principalmente all’interno della città. È piccolo, lavora generalmente con tassametro e trasporta un numero limitato di passeggeri.
- Il grand taxi è invece un veicolo più grande utilizzato anche per percorsi extraurbani, aeroporti e collegamenti tra località. Può funzionare come servizio condiviso oppure essere utilizzato privatamente pagando l’intera corsa.
Per spostarsi normalmente tra quartieri di Casablanca quasi sempre serve un petit taxi.
Il petit taxi usa il tassametro?
Normalmente sì: per le corse urbane bisogna controllare che venga utilizzato il compteur, cioè il tassametro.
È una delle precauzioni più semplici per evitare discussioni sul prezzo alla fine della corsa. Se il tassametro non viene utilizzato, è importante chiarire il costo prima di partire. La frase francese “le compteur, s’il vous plaît” può essere molto utile.
Non è necessario iniziare ogni corsa negoziando aggressivamente: basta verificare con naturalezza che il sistema corretto venga utilizzato.
Quanto costa un petit taxi?
I petit taxi sono generalmente economici rispetto agli standard europei. Per brevi percorsi urbani il costo può rimanere nell’ordine di poche decine di dirham.
La tariffa dipende da distanza, traffico e fascia oraria.
Di notte viene normalmente applicata una maggiorazione rispetto alla tariffa diurna.
È consigliabile avere sempre monete e banconote di piccolo taglio perché il pagamento viene normalmente effettuato in contanti.
Il taxi può prendere altri passeggeri?
Nel sistema tradizionale dei petit taxi marocchini può accadere che il conducente raccolga un’altra persona diretta lungo un percorso compatibile.
Per un turista europeo può sembrare insolito, ma non deve necessariamente essere interpretato come qualcosa di anomalo.
Ogni passeggero paga la propria corsa.
Se si desidera maggiore privacy è possibile cercare di chiarire la richiesta con il conducente.
Come indicare la destinazione al tassista?
Utilizzare il nome di un quartiere, di un hotel conosciuto o di un importante punto di riferimento funziona spesso meglio rispetto a mostrare soltanto un indirizzo completo.
Casablanca è enorme e non è realistico aspettarsi che ogni conducente conosca qualsiasi piccolo hotel o ristorante.
Può essere utile avere la posizione salvata sul telefono.
Anche mostrare il nome in francese o arabo può facilitare la comunicazione.
I grand taxi
I grand taxi vengono utilizzati soprattutto per tragitti più lunghi, periferici o extraurbani.
Storicamente erano famosi per le vecchie Mercedes, anche se la flotta si è progressivamente modernizzata. Possono partire da specifiche stazioni e funzionare come taxi condivisi su percorsi prestabiliti.
È anche possibile utilizzare l’intero veicolo pagando un prezzo maggiore.
Per un turista diventano particolarmente utili quando la destinazione si trova fuori dal normale raggio dei petit taxi.
Come arrivare dall’aeroporto Mohammed V a Casablanca?
L’aeroporto internazionale Mohammed V si trova fuori dal centro e le due soluzioni principali sono treno e taxi.
Per la maggior parte dei viaggiatori il treno rappresenta il miglior equilibrio tra costo, semplicità e affidabilità.
Chi arriva molto tardi, viaggia con numerosi bagagli oppure soggiorna lontano dalle stazioni può invece preferire il taxi.
Treno dall’aeroporto al centro
L’aeroporto Mohammed V dispone di una stazione ferroviaria collegata alla rete ONCF. I collegamenti verso Casablanca partono generalmente con frequenza oraria.
Tra le principali fermate troviamo Casa Oasis e Casa Voyageurs.
Il servizio consente inoltre di proseguire verso Casa Port secondo l’organizzazione prevista dalla rete.
Casa Voyageurs è particolarmente utile perché permette di collegarsi facilmente con altri treni e con il trasporto urbano.
Quanto impiega il treno dall’aeroporto?
Il viaggio tra l’aeroporto e Casa Voyageurs richiede circa 45-50 minuti secondo il collegamento utilizzato.
Casa Oasis viene raggiunta prima. Bisogna poi aggiungere il tempo necessario per arrivare dall’ultima stazione al proprio hotel.
In molti casi è conveniente prendere un petit taxi dalla stazione.
Taxi dall’aeroporto Mohammed V
I taxi aeroportuali sono disponibili 24 ore su 24 nell’area arrivi.
Esiste una zona dedicata con informazioni sulle tariffe. Per chi arriva dopo l’ultimo treno o possiede molte valigie è la soluzione più pratica. Il trasferimento può però risultare sensibilmente più costoso del treno.
Prima della partenza è consigliabile verificare la tariffa esposta presso il punto taxi ufficiale dell’aeroporto.
Treno o taxi dall’aeroporto?
Se si viaggia da soli o in coppia con pochi bagagli, sceglierei normalmente il treno. È economico e permette di evitare il traffico.
Con tre o quattro persone, molti bagagli oppure un hotel distante dalle stazioni, il taxi diventa più interessante. Anche l’orario di arrivo è decisivo.
Dopo la fine del servizio ferroviario il taxi rappresenta la principale alternativa diretta.
Casa Voyageurs
Casa Voyageurs è la principale stazione ferroviaria per molti collegamenti nazionali.
Da qui partono o transitano treni diretti verso Rabat, Tangeri, Marrakech, Fès e altre destinazioni. È inoltre collegata al sistema urbano.
Chi utilizza Casablanca come tappa di un viaggio più ampio in Marocco passerà molto probabilmente da questa stazione.
Casa Port
Casa Port è invece particolarmente comoda per chi soggiorna nel centro. Si trova vicino alla Medina Vecchia, Place des Nations Unies e zona portuale. La linea T3 del tram parte proprio da Casa Port.
Per alcuni hotel centrali può essere molto più pratica rispetto a Casa Voyageurs.
Casa Oasis
Casa Oasis è importante soprattutto per alcuni collegamenti ferroviari e per il treno aeroportuale. Chi soggiorna nelle zone meridionali della città potrebbe trovarla più comoda rispetto alle altre stazioni.
Non bisogna quindi considerare automaticamente Casa Voyageurs come fermata ideale per qualsiasi destinazione.
Come raggiungere la Moschea Hassan II
La Moschea Hassan II non è sempre raggiunta nel modo più semplice attraverso una singola fermata di tram.
Dal centro può essere conveniente utilizzare un petit taxi oppure combinare trasporto pubblico e passeggiata.
Chi si trova nella Medina Vecchia può anche considerare di avvicinarsi a piedi, soprattutto con temperature piacevoli.
Dopo la visita vale la pena continuare lungo il fronte oceanico invece di chiamare immediatamente un taxi.
Come raggiungere Habous
Il quartiere Habous si trova fuori dal nucleo turistico immediatamente vicino alla Medina Vecchia.
Il petit taxi è spesso la soluzione più semplice e relativamente economica.
In base al punto di partenza si possono utilizzare anche collegamenti pubblici e completare il percorso a piedi.
Una volta arrivati, il quartiere deve essere esplorato principalmente camminando.
Come raggiungere Ain Diab e la Corniche
La linea T2 del tram arriva ad Ain Diab Plage, rendendo oggi la costa molto più facile da raggiungere con il trasporto pubblico. È una soluzione particolarmente interessante durante le ore di punta.
Il petit taxi rimane comunque molto pratico, soprattutto la sera.
Per il ritorno dopo cena bisogna controllare l’orario dell’ultimo tram oppure prevedere direttamente un taxi.
Come raggiungere Morocco Mall
Morocco Mall si trova nella parte occidentale della costa e richiede uno spostamento più lungo rispetto alle attrazioni centrali.
Taxi e autobus possono essere soluzioni utili. In base al punto di partenza può essere conveniente combinare tram e taxi per evitare parte del traffico. Se lo shopping non rappresenta una priorità, non è necessario attraversare appositamente tutta la città soltanto per visitarlo.
Come raggiungere Maarif
Maarif è una delle zone commerciali e residenziali più conosciute di Casablanca. È ben collegata con diverse parti della città e può essere raggiunta tramite tram, autobus o taxi a seconda della destinazione precisa.
È una zona interessante per ristoranti, shopping e vita quotidiana.
Come raggiungere il Mercato Centrale
Marché Central è facilmente raggiungibile attraverso il tram e si trova lungo uno degli assi principali del centro. È inoltre vicino a Boulevard Mohammed V e a molte attrazioni Art Déco.
Una volta arrivati è meglio continuare a piedi verso Place Mohammed V e Place des Nations Unies.
Usare taxi tra queste attrazioni sarebbe generalmente inutile.
Quando conviene camminare?
Casablanca diventa molto più interessante quando si cammina all’interno dei singoli quartieri.
- Nel centro bisogna osservare le facciate Art Déco.
- Habous deve essere esplorato lentamente tra botteghe e portici.
- La Medina Vecchia richiede di entrare nei vicoli.
- Sulla Corniche il lungomare invita naturalmente alla passeggiata.
Il mezzo di trasporto dovrebbe quindi servire per passare da un quartiere all’altro, non per evitare qualsiasi spostamento a piedi.
Traffico a Casablanca
Il traffico è uno degli elementi da considerare maggiormente durante la pianificazione.
Casablanca è una grande capitale economica con milioni di spostamenti quotidiani.
Durante le ore di punta anche pochi chilometri possono richiedere molto più tempo del previsto.
Per questo tram e treno sono particolarmente utili quando disponibili.
Se bisogna raggiungere aeroporto o stazione, è sempre meglio aggiungere un margine abbondante.
Le ore di punta
Come in ogni grande città, mattina e tardo pomeriggio coincidono con gli spostamenti di lavoratori e studenti.
Le principali arterie stradali possono congestionarsi rapidamente.
Non bisogna quindi calcolare i tempi di un taxi basandosi soltanto sulla distanza mostrata dalla mappa.
Dieci chilometri non corrispondono automaticamente a dieci minuti.
Noleggiare un’auto a Casablanca conviene?
Per visitare soltanto Casablanca, generalmente no. Tra traffico, parcheggio, tram e taxi, l’automobile aggiunge spesso più problemi che vantaggi. Il noleggio diventa interessante se Casablanca rappresenta l’inizio di un road trip verso altre zone del Marocco. Anche in questo caso può avere senso ritirare l’auto soltanto il giorno nel quale si lascia la città.
Pagare un’auto per tenerla parcheggiata durante due giorni di visite urbane raramente rappresenta la scelta più efficiente.
Guidare a Casablanca
Guidare nella città richiede attenzione e una certa abitudine al traffico intenso. Rotatorie, motocicli, taxi, autobus e flussi automobilistici molto densi possono risultare impegnativi per chi arriva da una piccola città europea.
È perfettamente possibile guidare, ma non offre particolari vantaggi per un normale itinerario turistico.
Se l’hotel dispone di parcheggio, l’auto può essere lasciata lì durante le visite.
Parcheggiare a Casablanca
Il parcheggio può essere complicato nelle zone centrali. Esistono parcheggi e aree custodite, ma la disponibilità dipende fortemente dal quartiere. Per chi alloggia con automobile è consigliabile scegliere una struttura che dichiari chiaramente la presenza di parcheggio.
Bicicletta a Casablanca
La bicicletta non rappresenta generalmente il mezzo più semplice per un turista alla prima visita.
Tra traffico intenso e grandi arterie urbane è necessario conoscere abbastanza bene i percorsi.
Può essere interessante soltanto all’interno di itinerari specifici o accompagnati. Per il visitatore occasionale tram, taxi e passeggiate rimangono molto più semplici.
Muoversi di notte
Dopo la fine del servizio dei mezzi pubblici, il taxi diventa naturalmente la soluzione più pratica. Questo vale soprattutto per Corniche, Ain Diab e ristoranti distanti dal proprio hotel.
È meglio evitare lunghe passeggiate notturne attraverso quartieri che non si conoscono, soprattutto quando non esiste un reale motivo per farlo.
Conservare l’indirizzo dell’hotel sul telefono facilita molto il rientro.
Contanti o carta per i trasporti?
È sempre consigliabile avere dirham in contanti e soprattutto banconote di piccolo taglio.
I taxi tradizionali vengono normalmente pagati in contanti. Anche per piccoli acquisti legati al trasporto il contante rimane molto utile. Non conviene dipendere esclusivamente da carte di credito e smartphone.
Google Maps è utile a Casablanca?
Sì, soprattutto per orientarsi a piedi e calcolare le distanze. Per il trasporto pubblico può essere utile confrontare le indicazioni con le applicazioni ufficiali delle reti locali.
Salvare offline la posizione dell’hotel e delle principali attrazioni può inoltre essere utile qualora la connessione non sia disponibile.
Serve una SIM locale?
Disporre di connessione dati rende gli spostamenti molto più semplici. Mappe, traduzioni, orari ferroviari e indirizzi dei ristoranti vengono utilizzati continuamente durante una giornata in città. Una eSIM oppure una SIM marocchina possono quindi risultare molto utili. Non è indispensabile per muoversi, ma riduce notevolmente le difficoltà pratiche.
Francese e arabo nei trasporti
Il francese è estremamente utile a Casablanca. Indicazioni semplici come gare, aéroport, compteur e nomi dei quartieri vengono comprese facilmente. Anche poche parole possono rendere le interazioni con i tassisti molto più semplici.
Nei contesti turistici è possibile incontrare anche persone che parlano inglese, ma non bisogna darlo per scontato in qualsiasi taxi.
Come muoversi se si hanno molti bagagli?
Con valigie grandi il taxi diventa spesso la scelta più pratica per gli ultimi chilometri.
Il treno rimane ottimo per il collegamento aeroporto-città, ma bisogna considerare ciò che succede una volta arrivati alla stazione. Trascinare più valigie attraverso tram e marciapiedi può diventare scomodo.
Una combinazione treno più taxi dalla stazione all’hotel è spesso il compromesso migliore.
Muoversi con bambini
Con bambini piccoli è utile ridurre il numero di cambi tra mezzi differenti.
Tram e taxi possono essere combinati facilmente.
Durante le ore di punta i mezzi pubblici possono risultare affollati.
Per passeggini e bagagli, un taxi può semplificare notevolmente alcune tratte.
Muoversi durante il Ramadan
Durante il Ramadan i ritmi della città possono modificarsi, soprattutto intorno all’orario dell’iftar.
Traffico e disponibilità dei servizi possono cambiare rapidamente nelle ore che precedono e seguono la rottura del digiuno.
È quindi utile prevedere maggiore margine negli spostamenti serali.
Gli orari dei mezzi pubblici possono inoltre essere adattati, quindi devono essere verificati durante il periodo specifico.
Come muoversi durante una visita di un giorno
Con una sola giornata bisogna minimizzare gli spostamenti inutili.
Si può iniziare dalla Moschea Hassan II. Da qui si raggiunge la Medina Vecchia e si continua a piedi verso Place des Nations Unies. Il tram può essere utilizzato per spostarsi lungo il centro e raggiungere altre zone.
Nel pomeriggio si può prendere un taxi verso Habous oppure andare direttamente alla Corniche.
Taxi brevi e passeggiate concentrate sono generalmente più efficienti che cercare di utilizzare esclusivamente un singolo mezzo.
Come muoversi durante un itinerario di due giorni
Con due giorni è molto più semplice raggruppare le visite per zona.
Il primo giorno può essere dedicato a Moschea Hassan II, Medina Vecchia, centro Art Déco e Mercato Centrale. Quasi tutto il percorso può essere effettuato combinando passeggiate, tram e brevi taxi.
Il secondo giorno si può iniziare da Habous e raggiungere successivamente Ain Diab attraverso taxi o trasporto pubblico.
In questo modo si riduce sensibilmente il tempo trascorso nel traffico.
Come raggiungere Rabat da Casablanca
Il treno rappresenta generalmente la soluzione più semplice. Le due città sono collegate frequentemente e il viaggio è relativamente breve.
Casa Voyageurs rappresenta uno dei principali punti di partenza. Rabat Ville è particolarmente comoda per il centro della capitale.
Per una gita giornaliera non c’è normalmente alcun motivo di noleggiare un’auto soltanto per questo percorso.
Come raggiungere Marrakech
Anche Marrakech è collegata a Casablanca attraverso la rete ferroviaria ONCF.
Il treno permette di evitare traffico e gestione dell’automobile.
Chi sta costruendo un itinerario attraverso il Marocco può quindi arrivare a Casablanca in aereo, trascorrere uno o due giorni in città e successivamente proseguire in treno.
Come raggiungere Tangeri
Casablanca è collegata al nord del Paese attraverso la rete ferroviaria ad alta velocità e i relativi collegamenti.
Per chi prosegue verso Tangeri, il treno è normalmente la soluzione più razionale.
Casa Voyageurs diventa ancora una volta una stazione fondamentale.
Come raggiungere Fès?
Fès può essere raggiunta in treno senza necessità di automobile. Il viaggio è più lungo rispetto a Rabat, quindi conviene considerarlo come trasferimento verso la tappa successiva e non necessariamente come escursione giornaliera.
La buona rete ferroviaria è uno dei motivi per cui Casablanca funziona molto bene come porta d’ingresso a un viaggio più ampio in Marocco.
Casablanca Card e abbonamenti turistici per i trasporti
Per un soggiorno breve non è indispensabile acquistare abbonamenti complessi.
I costi dei singoli spostamenti rimangono relativamente contenuti. Una carta settimanale Casatramway può invece avere senso per chi soggiorna diversi giorni e utilizza sistematicamente la rete.
Per un normale weekend è spesso più semplice acquistare biglietti singoli e utilizzare taxi quando necessario.
È meglio alloggiare vicino a una fermata del tram?
Sì, può fare una differenza notevole.
- Un hotel situato vicino a una linea utile riduce il numero di taxi necessari ogni giorno.
- Centro, Maarif e altre zone ben collegate permettono di spostarsi con maggiore prevedibilità.
- Se si sta scegliendo tra due hotel simili, la vicinanza a tram o stazione può essere un criterio molto più utile rispetto a poche centinaia di metri di differenza rispetto a una singola attrazione.
Qual è la zona migliore per soggiornare senza auto?
Il centro rappresenta probabilmente la soluzione più pratica per una prima visita.
- Casa Port, Place des Nations Unies, Mercato Centrale e numerose attrazioni si trovano relativamente vicine.
- Maarif è un’altra buona scelta grazie ai servizi e ai collegamenti.
- Ain Diab può essere interessante per chi mette al primo posto mare e nightlife, ma richiede più spostamenti per visitare le attrazioni storiche.
Piccole truffe e problemi da evitare nei trasporti
Il problema più comune riguarda le corse in taxi senza tassametro o con prezzi poco chiari.
Controllare il compteur prima della partenza elimina gran parte delle incomprensioni. Per i taxi aeroportuali bisogna utilizzare l’area ufficiale e fare riferimento alle tariffe indicate. È inoltre meglio evitare persone che si presentano come autisti fuori dai normali punti di servizio senza che il trasferimento sia stato prenotato.
La regola è semplice: servizio ufficiale, prezzo chiaro e destinazione definita prima di partire.
Quanto budget prevedere per i trasporti?
Il costo degli spostamenti urbani può rimanere molto contenuto.
Il tram costa pochi dirham per viaggio e i petit taxi sono economici per le normali distanze cittadine.
La voce più significativa può essere il trasferimento privato da e verso l’aeroporto.
Utilizzando il treno anche questo costo si riduce sensibilmente.
Per un turista europeo i trasporti raramente rappresentano una delle principali spese di un soggiorno a Casablanca.
La combinazione migliore per un turista
Una strategia molto semplice funziona nella maggior parte dei casi.
- Utilizzare il treno tra aeroporto e città.
- Spostarsi con tram quando la destinazione è vicina alla rete.
- Usare petit taxi per completare gli ultimi chilometri.
- Esplorare a piedi i singoli quartieri.
- Utilizzare il treno anche per proseguire verso Rabat, Tangeri, Marrakech o Fès.
Cosa evitare di fare quando ci si muove a Casablanca
- Il primo errore è sottovalutare le dimensioni della città.
- Il secondo è utilizzare taxi per qualsiasi spostamento senza controllare se esista un tram più rapido.
- Il terzo è salire su un petit taxi senza verificare il tassametro.
- Il quarto è affidarsi esclusivamente al contante di grosso taglio.
- Il quinto consiste nel partire verso aeroporto o stazione calcolando il tempo sulla sola distanza chilometrica.
- Infine, noleggiare un’auto esclusivamente per visitare il centro è quasi sempre una complicazione evitabile.
Come muoversi a Casablanca: la soluzione migliore in sintesi
Per un soggiorno di due o tre giorni la strategia più efficace è combinare quattro strumenti.
- Il tram per le distanze medio-lunghe servite dalla rete.
- Il petit taxi rosso per i collegamenti diretti tra quartieri.
- Le passeggiate per centro, Habous e Medina Vecchia.
- Il treno per aeroporto e trasferimenti verso altre città.
Conclusioni
Muoversi a Casablanca è molto più semplice di quanto possa sembrare osservando le dimensioni della città. La rete di trasporto pubblico è oggi articolata tra tram, Busway e autobus, mentre i petit taxi continuano a rappresentare uno degli strumenti più pratici per gli spostamenti quotidiani.
Il tram è la scelta migliore quando segue un percorso compatibile con la propria destinazione. È economico, intuitivo e soprattutto permette di evitare buona parte del traffico.
I taxi rossi completano perfettamente la rete, permettendo di raggiungere rapidamente Habous, Moschea Hassan II, ristoranti e zone non direttamente servite.
Per l’aeroporto Mohammed V il treno rimane una delle soluzioni più convenienti: parte con collegamenti regolari verso Casablanca e consente di raggiungere Casa Oasis e Casa Voyageurs senza preoccuparsi della congestione stradale.
Camminare rimane comunque fondamentale. Casablanca non deve essere attraversata interamente a piedi, ma quartieri come Habous, la Medina Vecchia e il centro Art Déco devono essere scoperti lentamente.
Il segreto è quindi utilizzare i mezzi per passare da una zona all’altra e dedicare poi tempo alle passeggiate.
Treno dall’aeroporto, tram per gli assi principali, petit taxi per le tratte più scomode e scarpe comode per esplorare i quartieri: con questa combinazione è possibile visitare Casablanca facilmente anche senza automobile.



