Alla scoperta delle isole Tremiti: gli itinerari da effettuare in un giorno

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Le Isole Tremiti sono l’unico e solo arcipelago dell’Adriatico, a una ventina di chilometri dal Gargano, in Puglia. Si tratta di cinque isole e isolotti dalla bellezza incomparabile, che vale la pena visitare durante una vacanza da queste parti.

Visitare le Isole Tremiti: come arrivare e quale itinerario scegliere

Per visitare l’arcipelago si possono prendere in considerazione come punto di partenza diverse città di alcune regioni, ovvero Molise, Abruzzo e Puglia. Nello specifico:

  • Termoli, in Molise;
  • Vasto, in Abruzzo;
  • Rodi Garganico, Manfredonia, Vieste e Peschici in Puglia.

Raggiungere le Isole Tremiti in traghetto è possibile tutto l’anno, anche se da alcuni porti sono disponibili solo corse stagionali nei mesi che vanno da luglio a settembre. L’arcipelago è costituito da 3 isole principali, San Domino, San Nicola e Capraia, oltre agli altri due isolotti di Cretaccio e Pianosa. Vediamo insieme alcuni dei possibili itinerari da considerare per chi vuole visitare le Tremiti in un giorno.

Itinerario 1: isola di San Domino

Chi vuole concentrarsi solo sull’isola principale delle Tremiti, potrà fare tappa a San Domino, la più grande di tutto l’arcipelago. Il centro abitato dell’isola si trova a pochi passi dal porto dove attraccano i traghetti, dal quale partono anche diversi sentieri che si snodano fino a punti panoramici. Tra questi, troviamo per esempio:

  • il Colle dell’Eremita, il più alto dell’isola;
  • il Faro di San Domino.

L’isola è anche nota per le sue attrazioni naturali e le sue spiagge. Cala dei Benedettini è una delle cale più apprezzate dai viaggiatori, per via della sua atmosfera tranquilla e incantata. Chi invece ha voglia di luoghi più selvaggi e impervi può raggiungere Punta Diamante. Altri punti da raggiungere sono poi l’Architiello di San Domino e lo Scoglio dell’Elefante, due sculture rocciose diventate iconiche.

Itinerario 2: isola di San Nicola

San Nicola è invece la seconda isola abitata delle Tremiti, insieme a San Domino. É più piccola di quest’ultima, ma custodisce spiagge altrettanto belle (se non di più). In cima alla lista, troviamo la spiaggia di Marinella, seguita dalla piccola spiaggetta nei pressi del porticciolo.

Anche il centro abitato ha molto da raccontare e mostrare, e rappresenta la parte più storica delle Tremiti. San Nicola è infatti caratterizzata dalla presenza delle mura fortificate, costruite per difendere l’Abbazia di Santa Maria a Mare del XI secolo. Altre attrazioni da non perdere sono poi il Castello dei Badiali e la tomba di Diomede.

Itinerario 3: Capraia, Cretaccio e Pianosa

Oltre alle due isole maggiori e abitate, le Tremiti sono anche costituite dalle isolette disabitate di Capraia, Cretaccio e Pianosa.

Capraia e Pianosa hanno lo stesso nome delle più famose isole dell’Arcipelago Toscano, ma la loro bellezza non è affatto da meno.

Capraia è la più grande delle isole disabitate. Per visitare le sue coste si può partecipare a tour in barca, con i quali concedersi anche una sosta bagno nel meraviglioso mare che la circonda. Pianosa è invece un’area protetta dalla Riserva Marina elle Isole Tremiti, piena zeppa di vita e dalla flora e fauna variegata. Cretaccio invece è un semplice isolotto dalla forma di mezzaluna, che prende il nome dalla sua natura argillosa.