Cosa vedere a Dakar, Senegal

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Cosa vedere a Dakar nel post di Viaggi nel Mondo

Dakar è la capitale del Paese africano del Senegal. Il Paese si affaccia sull’Oceano Atlantico e a zone del Sahel, ovvero di transizione tra quelle aride del Sahara e quelle piovose della Guinea. La popolazione stimata nel paese è di 12,6 milioni di abitanti.

Dakar si trova nella parte meridionale della penisola di Capo Verde ed è nota per essere la tappa finale della gara di Rally Parigi-Dakar. L’anno prossimo (2022) ospiterà anche i IV giochi olimpici giovanili estivi.

foto parigi-dakar

In questo post a cura di Viaggi nel Mondo andiamo alla scoperta di una delle capitali africane più affascinanti: benvenuti a Dakar!

Dove si trova Dakar

Il territorio nel quale si sviluppa la città di Dakar, Senegal, si trova nella zona occidentale del Senegal e si affaccia direttamente sull’Atlantico. La città senegalese ospita spiagge famosissime, come quella di Illede Gorée.

Ecco a voi la mappa della capitale della Senegal:

mappa dakar

Abitanti Dakar

La città di Dakar ospita 1.030.594 abitanti e la zona corrispondente alla regione ospita 2.450.000 persone.

Su 12 milioni di abitanti, la capitale ha un sesto degli abitanti del proprio Paese.

Clima Dakar

Il clima di Dakar è caldo e tropicale semi-arido. Quindi, le piogge sono in una sola stagione breve, mentre il clima è secco e caldissimo per il resto dell’anno. Le piogge vanno da luglio a ottobre. 

Da dicembre a maggio, invece, la temperatura va dai 24 ai 27 gradi. L’escursione termina è forte, tanto che si raggiunge una temperature esterna dai 17 ai 20 gradi, di notte.

Da giugno a novembre, le temperature possono raggiungere i 31 gradi di giorno e i 24 gradi di notte. 

Nonostante questo, il clima di Dakar risulta più favorevole rispetto ad altre zone interne, perché ci sono le brezze dell’Atlantico.

I mesi perfetti per visitare la capitale senegalese sono quelli da dicembre a marzo.

Moneta Senegal

La moneta ufficiale in Senegal è il franco CFA BCEAO. Un euro corrisponde a circa 655,95 franchi senegalesi. La lingua più utilizzata qui è il francese, perché il territorio è stato colonia francese per molto tempo. Per le spese comuni, potete usare il franco, mentre negli hotel o nelle strutture dedicate ai turisti stranieri si può usare anche l’euro.

Come muoversi a Dakar

Dakar ha due aeroporti: l’aeroporto di Lépold Sédar Senghor e l’aeroporto di Blaise Diagne International.

Il primo è l’aeroporto principale ed è l’ottavo aeroporto dell’Africa. Il secondo, invece, nasce per decongestionare il traffico aereo del primo e si trova a 40 chilometri a sud-est della capitale senegalese.

Il trasporto locale è garantito dagli autobus blu con il numero. Il biglietto costa circa 0,30 euro. Non ci sono mappe, oppure orari. Anche le fermate hanno poche indicazioni, quindi conviene sempre chiedere ai residenti, Poi, ci sono gli autobus variopinti, che costano fino a 100 franchi senegalesi. 

Sui mezzi possono esserci dei furti, quindi si deve fare attenzione. A Dakar ci sono anche i taxi, ma conviene sapere il prezzo prima di salire. Di solito, non si superano i 3 euro per una corsa. I bus sono sempre pieni, quindi conviene vedere prima dove vanno chiedendo in giro.

Cosa vedere a Dakar

A Dakar ci sono tantissimi posti da vedere e da scoprire. Si parte da Piazza dell’Indipendenza, che si trova nel centro storico. Permette di arrivare un po’ ovunque e sembra un piccolo giardino pubblico.

Da visitare è la Grande Moschea di Dakar, perché è una delle più grandi al mondo e ha una serie di decorazioni molto particolari. Il monumento al rinascimento africano è, invece, una statua in bronzo di 49 metri.

Fu richiesta dal presidente Abdoulaye Wade e rappresenta una famiglia che rinasce guardando l’oceano. Per vedere le opere d’arte della cultura senegalese, invece, si può visitare l’Istitut Francais du Sénégal. 

Non si può dire di essere stati a Dakar senza vedere il mercato di Marché Kermel, noto per le sue spezie.

Dakar ha anche due musei: il museo dell’IFAN con reperti delle varie tribù che vivevano in questi territori e il musée Leopold Sedar Senghor, nato per ospitare il festival dedicato all’arte africana, oggi anche sede della Biennale di Dakar.

moschea dakar
Moschea del pescatore

Cosa mangiare a Dakar

A Dakar si possono gustare piatti tipici della tradizione, spesso in portata unica. Il piatto per eccellenza qui è il Thiebou dien. Si tratta di un piatto di riso con pesce, aglio, spezie piccante e cipolla. Si usa come primo piatto.

Come secondo piatto si usa servire il pollo stufato con limone e cipolla, che si chiama Yassa poulet. In alternativa, si propone lo spezzatino condito con pasta di arachidi Maffè.

Completa il pasto il pane delle scimmie, che sarebbe la polpa del frutto di baobab. Si serve anche una bevanda, che si chiama bissap e che è al karcadè. Si serve fredda.

Cosa fare la sera a Dakar

La vita notturna a Dakar si anima non appena tramonta il sole e non si ferma finché non sorge di nuovo. I locali e le discoteche più interessanti qui sono Les Mamelles Lighthouse e il Barra Mundi.

Il primo è un club dove si mangia, si beve e si balla. Il secondo è un bar che offre drink e cocktails speciali. Anche qui, si balla e ci si diverte.

Il nostro post dedicato a cosa vedere a Dakar, capitale del Senegal, termina qui. Alla prossima da Viaggi nel Mondo!