Sharm El Sheikh: cosa fare e cosa vedere nella famosa località balneare egiziana, nel post a cura di Viaggi nel Mondo
Sharm El Sheikh è una delle mete più famose del Mar Rosso, una destinazione che nell’immaginario di molti significa mare caldo, barriera corallina, resort, snorkeling e giornate al sole. Ma Sharm non è soltanto questo. È anche deserto, montagne, mercati, moschee, uscite in barca, cene sotto le stelle e serate vivaci tra locali, negozi e passeggiate illuminate.
Prima di partire, però, è utile chiarire un dettaglio: Sharm El Sheikh non è un’isola, anche se spesso viene percepita come una meta separata dal resto dell’Egitto. Si trova nella parte meridionale della penisola del Sinai, affacciata sul Mar Rosso, in un punto in cui il contrasto tra acqua turchese e deserto crea un paesaggio molto riconoscibile.
Il bello di Sharm è proprio la sua doppia anima. Da una parte c’è il mare, con fondali spettacolari e spiagge attrezzate. Dall’altra c’è il Sinai, con la sua atmosfera asciutta, rocciosa e quasi lunare.
È una destinazione perfetta per chi vuole rilassarsi, ma anche per chi desidera aggiungere alla vacanza escursioni, attività e qualche esperienza fuori dal resort. Ne parliamo oggi su Viaggi nel Mondo!
Dove si trova Sharm El Sheikh
Sharm El Sheikh si trova in Egitto, all’estremità sud della penisola del Sinai. È affacciata sul Mar Rosso, tra il Golfo di Aqaba e il Golfo di Suez, in una posizione che l’ha resa una delle località balneari più conosciute di tutto il Medio Oriente.
La città si sviluppa lungo la costa e comprende diverse zone turistiche, ognuna con un carattere diverso. Naama Bay è una delle aree più famose e vivaci, ideale per chi vuole avere ristoranti, negozi, locali e passeggiate a portata di mano. Shark’s Bay è molto apprezzata per il mare e per la presenza di resort affacciati su fondali interessanti. Nabq Bay ha un’atmosfera più ampia e rilassata, con grandi strutture alberghiere e spazi più distesi. Hadaba e la zona dell’Old Market offrono invece un volto più locale, tra mercati, ristoranti tipici e scorci più caratteristici.
Il paesaggio è essenziale e potente: poca vegetazione, montagne aride, rocce, sabbia e un mare dai colori intensi. È proprio questo contrasto tra deserto e barriera corallina a rendere Sharm El Sheikh una meta così particolare.
Ecco a te la mappa di Sharm El Sheikh:
Come raggiungere Sharm El Sheikh
Il modo più semplice per raggiungere Sharm El Sheikh è l’aereo. La località è servita dall’Aeroporto Internazionale di Sharm El Sheikh, situato non lontano dalle principali zone turistiche. Dall’Italia, a seconda della stagione e della città di partenza, si possono trovare voli diretti, charter o collegamenti con scalo.
Una volta atterrati, gli spostamenti verso hotel e resort sono generalmente semplici. Molte strutture offrono transfer organizzati, mentre taxi e navette private sono soluzioni comuni per raggiungere Naama Bay, Nabq, Shark’s Bay o Hadaba. Per una vacanza classica a Sharm non è indispensabile noleggiare un’auto, perché molte escursioni vengono organizzate direttamente dagli hotel o dalle agenzie locali.
Prima di partire è sempre consigliabile controllare documenti, visto e condizioni d’ingresso aggiornate. Sharm è una meta turistica molto organizzata, ma resta comunque importante arrivare preparati, soprattutto se si vogliono fare escursioni fuori città, nel deserto o verso altre zone del Sinai.
La scelta della zona in cui dormire è importante. Chi vuole vita serale può scegliere Naama Bay o Soho Square; chi cerca relax può orientarsi su Nabq o Shark’s Bay; chi desidera un’atmosfera più caratteristica può considerare l’area dell’Old Market.
Cosa vedere di culturale
Sharm El Sheikh non è una destinazione culturale come Il Cairo, Luxor o Aswan. Qui non si viene principalmente per templi, piramidi o grandi musei. Eppure, anche Sharm ha alcuni luoghi interessanti per scoprire un volto diverso dalla classica vacanza mare e resort.
Una delle tappe più piacevoli è l’Old Market, il vecchio mercato della città. È il posto giusto per passeggiare tra spezie, profumi, lampade, tessuti, souvenir, frutta, dolci, ristoranti e negozi. È turistico, certo, ma conserva un’atmosfera più vivace e locale rispetto alle aree costruite intorno ai grandi alberghi. Di sera diventa ancora più suggestivo, con luci, colori e profumi che rendono la passeggiata molto piacevole.
Vicino all’Old Market si trova la Moschea Al Sahaba, una delle immagini più riconoscibili di Sharm. Con i suoi minareti, la struttura imponente e l’illuminazione serale, è uno dei luoghi più fotografati della città. Anche vista solo dall’esterno, regala un colpo d’occhio molto scenografico.
Per chi vuole aggiungere al viaggio un’esperienza più intensa, si può valutare l’escursione al Monastero di Santa Caterina, ai piedi del Monte Sinai. Non è vicinissimo a Sharm e richiede una giornata organizzata, ma permette di entrare in contatto con una parte più spirituale e storica del Sinai. Spesso viene abbinato alla salita sul Monte Sinai per ammirare l’alba, un’esperienza faticosa ma molto suggestiva.
Mare e attività marittime
Il mare è il grande protagonista di Sharm El Sheikh. Il Mar Rosso è famoso per l’acqua limpida, i colori intensi e una barriera corallina che attira ogni anno appassionati di snorkeling e immersioni da tutto il mondo.
Anche chi non ha mai fatto diving può godersi i fondali con una semplice maschera. In molte zone, la barriera si trova vicino alla riva e permette di osservare pesci colorati, coralli e scenari sottomarini molto belli. È importante, però, rispettare sempre l’ambiente: non bisogna toccare i coralli, camminarci sopra o disturbare la fauna marina. La bellezza del Mar Rosso è straordinaria, ma anche fragile.
Tra le escursioni più famose c’è il Parco Nazionale di Ras Mohammed, una delle aree naturali più belle nei dintorni di Sharm. Qui il mare incontra il deserto in un paesaggio molto suggestivo, perfetto per snorkeling, fotografie e giornate in barca. Molto amata anche la zona di Tiran Island, spesso proposta con tour dedicati al mare e ai fondali.
Le attività disponibili sono tante: snorkeling, diving, gite in barca, glass boat, parasailing, kayak, SUP, immersioni guidate e tour lungo la costa. Chi preferisce il relax può semplicemente godersi la spiaggia del resort, magari entrando in acqua dai pontili per proteggere il reef.
A Sharm il mare può essere contemplazione o avventura. Può essere una giornata lenta sul lettino, ma anche una discesa sott’acqua tra pesci tropicali e coralli. È questa versatilità a renderla una meta così amata.
Deserto ed escursioni nel Sinai
Oltre al mare, Sharm offre un altro grande scenario: il deserto. Il Sinai è fatto di montagne aride, sabbia, rocce, canyon e tramonti che cambiano colore in pochi minuti. È un paesaggio opposto a quello marino, ma proprio per questo completa perfettamente l’esperienza di viaggio.
Tra le attività più richieste ci sono i safari in quad, le escursioni in jeep, le cene beduine e le serate nel deserto con osservazione delle stelle. Sono esperienze turistiche, ma se vissute con il giusto spirito permettono di scoprire un lato diverso della destinazione.
Il Colored Canyon è una delle escursioni più interessanti per chi ama i paesaggi rocciosi e le formazioni naturali. Richiede uno spostamento più lungo, ma regala un’immagine del Sinai molto diversa da quella delle spiagge e dei resort.
Il deserto è la sorpresa di Sharm. Chi arriva pensando solo al mare scopre un territorio asciutto, silenzioso e potente, capace di rendere la vacanza molto più varia.
Cosa assaggiare di cibo tipico
Nei resort di Sharm si trova spesso una cucina internazionale, pensata per i turisti. Ma per capire meglio il gusto dell’Egitto vale la pena cercare anche piatti più locali. Uno dei più rappresentativi è il koshari, preparato con riso, pasta, lenticchie, ceci, cipolla croccante e salsa di pomodoro speziata. È un piatto semplice, sostanzioso e molto popolare.
Da provare anche il ful medames, a base di fave cotte e condite con olio, limone e spezie, spesso servito a colazione o come piatto informale. Molto diffusi anche falafel, hummus, kofta, kebab, pollo speziato, pane arabo e piatti di riso.
Chi ama il pesce può trovare buone proposte nei ristoranti sul mare o nella zona dell’Old Market, dove l’atmosfera è spesso più vivace e meno standardizzata rispetto ai buffet dei resort. Tra i dolci, spazio a basbousa, kunafa e baklava, molto dolci e perfetti da accompagnare con tè alla menta o caffè arabo. Da provare anche i succhi freschi, soprattutto mango, guava e melograno.
Mangiare a Sharm diventa più interessante quando si esce un po’ dalla zona più internazionale e si cercano sapori egiziani autentici, semplici e speziati.

Cosa fare la sera a Sharm El Sheikh
La sera Sharm cambia ritmo. Dopo una giornata di mare, immersioni o escursioni, la città si accende tra ristoranti, negozi, locali, mercati e passeggiate illuminate. Non è una meta da movida estrema, ma offre diverse possibilità per uscire e vivere la vacanza anche dopo il tramonto.
Naama Bay è una delle zone più animate, con locali, bar, ristoranti, musica, negozi e una passeggiata molto frequentata. È perfetta per chi vuole una serata facile, turistica e piena di movimento. Soho Square ha invece un’atmosfera più ordinata e internazionale, con fontane, ristoranti, negozi e intrattenimento adatto anche a coppie e famiglie.
L’Old Market è la scelta migliore per chi cerca una serata più colorata e caratteristica. Qui si può cenare, comprare spezie o souvenir, bere qualcosa, osservare la Moschea Al Sahaba illuminata e respirare un’atmosfera più egiziana.
Per una serata diversa, si può scegliere una cena nel deserto, con spettacoli tradizionali, tè, musica e cielo stellato. È un’esperienza organizzata, ma può essere molto suggestiva, soprattutto per chi non ha mai vissuto il deserto di notte.
La sera a Sharm può essere vivace, elegante, locale o romantica. Tutto dipende dalla zona scelta e dal tipo di esperienza che si vuole vivere.
Conclusioni
Sharm El Sheikh è una destinazione completa per chi cerca mare, sole, relax e attività. Il suo punto di forza resta il Mar Rosso, con snorkeling, immersioni, barriera corallina e gite in barca. Ma a renderla più interessante sono anche il deserto, i mercati, le moschee, le escursioni, la cucina egiziana e la vita serale.
È perfetta per chi vuole una settimana in resort, per chi ama il diving, per chi sogna una vacanza al caldo o per chi desidera scoprire il Mar Rosso senza organizzazioni troppo complicate. Sharm non è l’Egitto delle piramidi e dei grandi templi: è l’Egitto del mare, del Sinai, della luce forte e dei contrasti.
Chi resta solo in hotel troverà comunque relax e comodità. Chi decide di esplorarla un po’ di più scoprirà invece una località più varia del previsto: reef colorati, deserto, mercati, sapori speziati, moschee illuminate e serate vista mare.
Sharm El Sheikh è una porta luminosa tra acqua e deserto, dove ogni giornata può iniziare con una maschera da snorkeling e finire sotto un cielo pieno di stelle.










