La Grecia, un paradiso dalle mille sfaccettature

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È unanimemente “eletta” come una delle irrinunciabili mete da mettere in agenda per la propria vacanza estiva, grazie alla sconfinata bellezza delle sue isole che incantano chiunque abbia la possibilità di visitarle.

La Grecia. infatti. “rapisce” letteralmente con il suo meraviglioso mare dalle acque limpide e cristalline nelle mille tonalità del blu, che si “cristallizza” nella mente e nel cuore del turista di turno come una vera e propria cartolina.

Un paradiso, allora, è quello offerto dallo Stato dell’Europa meridionale, noto anche per i suoi tramonti e paesaggi. Ed un paradiso che attrae davvero tutti senza eccezioni: dai giovani che desiderano puro divertimento a coloro che invece anelano riposo e relax dopo un anno lavorativo intenso, dalle coppie in cerca di una destinazione romantica agli appassionati di arte e di storia antica.

La Grecia “non si ferma”, infatti, solamente alle spiagge ed a tutto ciò che “ruota” attorno ad esse, ma offre tanto di più, tra monumenti e musei, templi e città antiche, dando vita ad un armonioso mix che ben “giustifica” il suo essere così gettonata a livello mondiale.

Alla scoperta della Grecia Continentale

Si configura come una valida alternativa per chi intende “distaccarsi” dalle destinazioni più note senza però rinunciare al mare, che non ha nulla da invidiare a quello delle “tradizionali” isole, di solito maggiormente frequentate. 

Ma è anche – indiscutibilmente – la soluzione ideale per chi desidera “respirare” la classicità greca in tutte le sue diverse espressioni, optando, dunque, non tanto e non solo per una vacanza estiva, ma per una vacanza da poter vivere tutto l’anno. Una vacanza “fatta” di storia e di cultura, che trovano voce, ad esempio, negli anfiteatri, nei santuari o in altri luoghi-simbolo decisamente da visitare.

Parliamo della Grecia Continentale, una Grecia – per così dire – “senza stagioni”, che permette di approcciare l’essenza più vera ed autentica del Paese Balcanico, quella che si mostra in ogni angolo, nelle antiche rovine e nei villaggi arroccati o in riva al mare, come pure nella natura incontaminata e nella mitologia.

Una terra, dunque, affascinante, che regalerà emozioni non da poco, e tutta da scoprire e da vivere, per una full immersion che sicuramente non deluderà le aspettative. Ma da dove cominciare?

Atene, connubio tra antico e moderno

Dici Grecia Continentale e dici Atene, “inevitabile” punto di partenza e “fulcro” del proprio viaggio, sia che si disponga di pochi giorni che di maggiore tempo da potervi dedicare.

Specchio di una civiltà e testimonianza dei luoghi che hanno visto scritta la storia dell’Occidente, culla della civiltà antica e della democrazia, Atene è una città coinvolgente a più livelli, che deve infatti avere un posto di rilievo nel proprio itinerario. 

Il suo massimo simbolo è nell’Acropoli con i suoi iconici templi, in primis il Partenone, già da sola sufficiente per una visita. Ma meritevoli di scoperta sono altresì i suoi tanti “elementi” di modernità, resi manifesti dalle mostre d’arte ed esposizioni o dalle strutture dallo stile esclusivo. 

Una “commistione di anime” che da principio può costituire un fattore di “disorientamento”, ma che poi “attrarrà” a sé proprio per il suo essere un crocevia tra l’antico e il moderno, tra il classicismo ellenico e l’architettura dell’ultimo secolo.

Una metropoli in cui il “vecchio” e il “nuovo” si mescolano piacevolmente, dunque, Atene, ed una metropoli in cui sicuramente si lascerà un pezzetto di cuore quando sarà ora di fare ritorno a casa. Ma una metropoliancheda cui poter partire per gite ed escursioni. Perché sarebbe un vero peccato “arrivare fino a qui” e fermarsi, senza conoscere altro. Curiosi? Proseguiamo nella lettura allora!

Un’escursione da non perdere: Meteora ed i suoi monasteri

Se ci si trova ad Atene non si può non mettere in preventivo una “sosta” al monastero Meteora, una meraviglia sia per gli occhi che per lo spirito, dinanzi a cui è praticamente impossibile rimanere insensibili e indifferenti.

Dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, Meteora, situata nella regione della Tessaglia, è un luogo assai suggestivo in cui la bellezza naturale della zona si unisce agli antichi monasteri costruiti sulle rocce. Perfetto rifugio per i monaci in cerca di solitudine e di preghiera.

Natura e religione si combinano dunque in modo perfetto in quello che è un luogo da non perdere assolutamente: immensi pilastri di roccia arenaria a picco sul vuoto si stagliano verso il cielo, “recando” alla sommità affascinanti monasteri che pare sembrino “in bilico”, “pendenti”. 

Ed infatti la parola “Meteore” in greco significa “sospeso nell’aria”, una sensazione che si “percepisce” tutta quando si arriva sul posto, sentendosi “destabilizzati” ma al contempo “travolti” da ciò che si sta ammirando.

24 i monasteri presenti in cime alle falesie, di cui tuttavia solo 6 sono abitati e visitabili: un’opportunità davvero unica, per un’avventura che è insieme mistica e culturale, e che non potrà mai essere cancellata dalla propria memoria.

Suggerimenti di viaggio

Calorosa ed ospitale, “accontenta” anche il turista più esigente, quello che magari non desidera “circoscrivere” il suo viaggio alla – senz’altro indubbia – meraviglia delle spiagge da sogno delle isole Cicladi. O delle altrettanto incantevoli Sporadi.

Ma desidera – invece – quel qualcosa in più, quel “quid plus” che fa la differenza nel suo soggiorno, arricchendolo interiormente e “riempiendolo” come poche esperienze sono in grado di fare.

Ecco, allora, che quell’esperienza può essere a pieno diritto rappresentata dai monasteri di Meteora, monasteri “avvolti” da un’atmosfera “rarefatta”, in cui il tempo sembra non scorrere mai, ma fermarsi, quasi a voler richiedere anche al visitatore un momento di riflessione e di contemplazione.

Il momento migliore per la visita? Certamente l’autunno, quando la sacralità del luogo non è “disturbata” dalla grande affluenza in genere registrata durante la stagione estiva, permettendo così il massimo raccoglimento. E quando i colori della natura circostante aggiungono splendore – ed anche romanticismo – ad uno scenario già di per sé stesso magnifico.